Chi sono
Ciao, sono Anna! 👋
Mi piace vedere le idee smettere di essere solo idee e iniziare a prendere forma: parto dalla ricerca, costruisco il concept e lavoro insieme alle persone per trovare ogni volta la soluzione che funziona davvero. Tengo insieme tutto il resto con metodo, collaborazione e parecchia organizzazione. La parte creativa mi piace; quella organizzativa, sorprendentemente, pure.
Il mio percorso nel design è iniziato a Palermo, è passato da Genova e mi ha portata fino a Milano, dove ho frequentato il Master in Graphic Design allo IED. Nel frattempo ho lavorato come freelance, nel mondo degli eventi come Art Director e oggi come Senior Graphic Designer in un’agenzia di comunicazione. Mi occupo di brand identity, comunicazione visiva, grafica per eventi, contenuti social, illustrazione e progettazione editoriale.
Il mio percorso, tappa per tappa
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01
Palermo, 2016–2019
Comincio da Palermo, con Disegno Industriale, facendo avanti e indietro tra Gangi. Qui scopro quanto mi appassiona costruire loghi e tutto il mondo che gli gira intorno alle identità visive. Nel 2019 mi laureo e, spoiler, decido di continuare.
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02
Bake Off, 2019
Nel frattempo succede una cosa un po’ fuori programma: partecipo a Bake Off Italia. Non è esattamente design, lo so. Però la pasticceria mi rappresenta parecchio: mi piace creare, sperimentare e soprattutto condividere. Faccio dolci perché mi piace vedere felici le persone che ho accanto e una torta di solito aiuta parecchio.
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03
Genova, 2019–2021
Poi arriva Genova e la magistrale in Design del Prodotto e dell’Evento. Riesco a viverla per circa sei mesi, poi il Covid mi riporta a casa. Mi avvicino al mondo editoriale attraverso un percorso parallelo di stage universitario, lavorando alla progettazione delle copertine per una nuova collana di pubblicazioni dell’Ateneo. Studio, progetto, impagino e scopro che anche un libro si giudica assolutamente dalla copertina.
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04
Bergamo, 2022–2023
Per un anno insegno a Bergamo. È proprio lì, in mezzo a una vita apparentemente già sistemata, che capisco una cosa: non voglio abbandonare il design. Così lascio il posto fisso e provo il concorso per una borsa di studio allo IED. Decisione tranquillissima, insomma. Chiedetelo a mio padre.
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05
Milano, 2023–2024
Contro ogni presupposto (parlo di quelli della mia famiglia, chiaramente) la borsa la vinco e arrivo allo IED Milano per il Master in Graphic Design. Divento tutor del mio corso e passo un anno che, ancora oggi, considero uno dei più belli del mio percorso. Finalmente sento di essere esattamente dove volevo essere.
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06
Milano, 2024–gennaio 2025
Finito il Master, entro in Gattinoni Events come Art Director in stage. Qui capisco ancora meglio quanto mi piace vedere le idee uscire dallo schermo e diventare cose vere: spazi, materiali, eventi, persone.
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07
Catania, 2025–oggi
Milano mi piace molto e lì mi sono trovata davvero bene. A un certo punto però sento forte il bisogno di tornare più vicino alla mia famiglia: vedere i miei genitori invecchiare da lontano comincia a pesarmi e anche non vivere i miei amici come vorrei mi influenza parecchio. Così mando CV, torno in Sicilia e arrivo a Catania, dove oggi lavoro in Plan Studios come Graphic Designer. Continuo a fare quello che mi piace, ma un po’ più vicino a casa e al mare. Un ottimo compromesso.
E poi c’è Anomalia.
Si chiama così perché non mi è mai piaciuta troppo l’idea di
conformarsi semplicemente a ciò che fanno gli altri. Mi piace pensare
che ognuno abbia qualcosa di personale da raccontare e che valga la
pena esprimerlo, anche quando agli occhi degli altri può sembrare
diverso, insolito o persino “sbagliato”.
Un’anomalia, appunto.
È un po’ la filosofia con cui affronto anche i miei progetti: non creare qualcosa perché “si fa così”, ma cercare ogni volta una soluzione che abbia davvero a che fare con la persona che ho davanti.
Per questo amo particolarmente creare eventi personalizzati, dai matrimoni alle lauree e alle occasioni speciali. Mi piace conoscere chi c’è dall’altra parte, ascoltare le sue idee e costruire insieme un’identità visiva fatta di colori, dettagli, grafiche e piccoli elementi pensati appositamente per quell’occasione. L’obiettivo non è semplicemente creare qualcosa di bello, ma qualcosa che rappresenti davvero chi lo sta vivendo.
La creatività, però, per me non finisce quando chiudo Illustrator. 🌿
Amo
le piante, il fai da te, viaggiare, trasformare gli spazi e creare cose
con le mie mani. Sono tutti piccoli mondi attraverso cui continuo a
sperimentare, trovare ispirazione ed esprimere una parte di me.
In fondo, Anomalia è proprio questo: uno spazio in cui sentirsi liberi di creare qualcosa che ci somigli.
Se hai un’idea un po’ anomala, raccontamela. Potremmo andare d’accordo. :)
Percorso
| 2025 → | Graphic Designer, Plan Studios, Catania |
| 2024 – 2025 | Art director e Graphic Design, Gattinoni Group, Milano |
| 2023 – 2024 | Tutor, Master IED in Graphic Design, Milano |
| 2019 – 2021 | Laurea Magistrale in Design del Prodotto e dell'Evento, Genova |
| 2016 – 2019 | Laurea Triennale in Disegno Industriale, Palermo |
Come lavoro
01 Ascolto
Capisco il prodotto, chi lo compra e contro chi compete. Senza questo il resto è decorazione.
02 Strategia
Decidiamo insieme che cosa il marchio deve dire e a chi. È qui che si prendono le decisioni difficili.
03 Design
Do forma alla strategia e la provo su tutto: insegna, confezione, schermo, invito.
04 Consegna
File pronti per la stampa e per lo schermo, più le regole per usarli anche senza di me.